Diego Alhaique: Responsabile del progetto | Marche in Rete per la Salute e Sicurezza sul Lavoro |
Promotore: Fondimpresa Partners Associazione Smile (capofila) Assindustria Consulting Srl Assindustria Servizi Srl Enfap Marche Ial Cisl Marche Ires Marche Sif Srl Sipi Srl Associazione Smile Sogesi Srl
Lo scenario Le Marche sono una regione che ha fatto progressi significativi negli ultimi anni sulla via della diminuzione degli infortuni sul lavoro. A questo ha contribuito un impegno congiunto delle istituzioni e delle parti sociali nelle politiche di prevenzione dei rischi nei luoghi di lavoro, che si distingue rispetto ad altre realtà territoriali. Tuttavia, è unanime la convinzione da parte dei protagonisti che dei risultati raggiunti non ci si può assolutamente accontentare e che ancora grandissima parte degli incidenti che continuano ad accadere si possono evitare e che le condizioni di lavoro possono ancora migliorare. Il nostro progetto si inserisce in questo contesto, con la finalità di contribuire a sviluppare e diffondere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, attraverso una serie articolata di iniziative di promozione, assistenza e formazione, tra loro interconnesse, che coinvolgerà in modo diretto oltre 1.500 lavoratori e 50 imprese (piccole, medie e grandi) dell’industria e dei servizi e, attraverso un apposito sito web, il mondo del lavoro nella regione. Il progetto
Il progetto Marche in Rete per la Salute e Sicurezza sul Lavoro intende sviluppare e diffondere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso l’erogazione di servizi di promozione, assistenza e formazione. Cultura della sicurezza: ossia il modo di rappresentare e vivere sul piano emozionale il contesto, da parte di chi vi partecipa. Insomma: la conoscenza dei modelli culturali di un’organizzazione permette di iscrivere gli interventi formativi e comunicativi entro determinati contesti e di incidere sui processi organizzativi in modo produttivo. La strategia di questo lavoro sarà l’integrazione con la rete per la sicurezza esistente nella regione Marche a livello istituzionale e territoriale, e la costruzione di momenti di scambi e confronti tra aziende e tra lavoratori, a livello formativo e metodologico-didattico. Le fasi Il progetto è articolato in 3 attività: promozione, assistenza e formazione e ogni attività prevede diversi interventi/azioni. Promozione Prevede 3 interventi e durerà per l’intero anno del progetto: - costruzione del piano di comunicazione e progettazione della piattaforma web; - costruzione della rete territoriale e promozione del progetto; - diffusione dei risultati. Assistenza Per i dodici mesi del progetto, l’attività di assistenza comprenderà: - indagine di sfondo e interviste a testimoni significativi; - ricerca-azione sull’analisi dei fabbisogni di formazione legati alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ed elaborazione dei dati emersi; - pubblicazione e pubblicizzazione dei risultati; - sperimentazione della certificazione delle competenze. Formazione
Quattro interventi. Un’attività che partirà dal quarto mese di esecuzione del progetto e si concluderà entro due mesi dalla fine, per un totale di otto mesi: - progettazione di dettaglio della formazione; - scelta dei partecipanti e composizione delle aule; - formazione dei formatori; - realizzazione dei gruppi di lavoro ed erogazione della formazione. Il website
• Il sito web www.lavorareinsicurezzamarche.it è lo strumento principale dell’obiettivo “fare rete”, che ricorre anche nel titolo del progetto. Esso si pone innanzitutto quale mezzo di arricchimento individuale e di partecipazione, attraverso: • l’accesso ad una mole notevole di informazioni rese disponibili fin dalla messa on line del sito (15 dicembre 2009) e successivamente accresciuta durante lo sviluppo del progetto, che spazieranno dagli argomenti relativi a rischi specifici (infortuni, rumore, stress ecc.) a temi più generali di politica di prevenzione (salute dei giovani lavoratori, formazione ecc.); • la piattaforma e-learning distribuisce un corso di formazione di base, dotato tuttavia di numerose possibilità di approfondimento; • la circolazione di idee, esperienze e proposte (sarà attivata una newsletter per gli utenti registrati) e, soprattutto, la presentazione e diffusione di “buone pratiche” da parte delle imprese. |